Sequestrati 2 silos del depuratore con 300 tonnellate di fanghi I FOTO

L'operazione dei carabinieri forestali e dell'Arpac: nei guai il direttore dell'impianto

Il sequestro da parte dei carabinieri forestali

I militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Marcianise, unitamente a personale tecnico dell’Arpac (Dipartimento di Caserta), hanno svolto un’attività di verifica presso l’impianto di depurazione comprensoriale “Area Casertana” di trattamento delle acque reflue urbane sito a Marcianise.

Nel corso del controllo si è proceduto ad effettuare una verifica ispettiva della “linea fanghi”, rilevando la presenza di 2 silos contenenti circa 300 tonnellate di fanghi aventi codice CER 190805. I riscontri documentali esperiti al riguardo hanno evidenziato il superamento dei limiti temporali (al massimo tre mesi) e volumetrici (al massimo 30 metri cubi) previsti per il deposito temporaneo dei rifiuti dalla normativa ambientale di riferimento, la quale impone che i rifiuti debbano essere obbligatoriamente avviati ad operazioni di recupero o di smaltimento, nel termine massimo di tre mesi e quando il loro quantitativo raggiunga complessivamente i 30 metri cubi.

I predetti militari hanno quindi proceduto al sequestro dei silos contenenti le 300 tonnellate di fanghi, deferendo in stato di libertà per il reato di allestimento di un deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi a carico del direttore dell’impianto in quanto onerato da specifica delega di funzioni. È stata, inoltre, contestata una violazione amministrativa per un importo di oltre 5mila euro per incompleta tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti speciali non pericolosi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il giorno del contagio in Campania: 24enne di Caserta positiva al test

  • Coronavirus, De Luca chiude le scuole in tutta la Campania

  • Coronavirus, scuole chiuse a Caserta. La 24enne 'positiva' trasferita al Cotugno

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Coronavirus, il medico casertano: "E' aggressivo solo in alcuni casi. Niente panico, solo piccole precauzioni"

Torna su
CasertaNews è in caricamento