Sequestrato il cantiere della Senesi I GUARDA LE FOTO

Blitz della Municipale dopo la denuncia dei sindacati: bloccati anche alcuni camion

Il cantiere della Senesi a Castel Volturno posto sotto sequestro

Sequestrato l'autoparco della Senesi di Castel Volturno ad opera della polizia municipale castellana. I sigilli sono scattati a seguito delle riscontrate violazioni degli agenti delle norme igienico sanitarie presenti carenti nell'area del cantiere. 

Perdita di liquame dagli automezzi sia in marcia che in sosta, malfunzionamento degli stessi, inagibilità dei bagni con ratti come 'corredo', assenza di docce, spogliatoi. Una situazione di disagio che più volte i lavoratori hanno segnalato ai vertici della società. "Date le condizioni inumane ed indecorose del deposito mezzi il sequestro seppur preventivo é stato inevitabile  sostiene Giulio Testore dirigente sindacale della Fiadel - i lavoratori stanno vivendo malissimo questa vicenda anche perché sono mesi che abbiamo sollecitato l'azienda a mettere in sicurezza il cantiere. Un sollecito inutile, inascoltato. Dall'incontro di stamane presso il Comune di Castel Volturno con il sindaco é stato chiesto al Comandante della polizia municipale di effettuare una verifica dello 'status quo' del cantiere. Cosa c'era da aspettarsi se non il sequestro in condizioni assurde con camion per la raccolta dei rifiuti che perdono percolato, automezzi che circolano violando il codice della strada, malfunzionanti. Abbiamo fatto di tutto per far sì che la società mettesse a norma gli automezzi e l'intera struttura, fatiscente. Ad oggi non c'é stata nessuna risposta ed é logico che la polizia municipale prendendo atto dell'ignobile stato del cantiere non ha potuto far altro che procedere al sequestro preventivo. Eppure nonostante le innumerevoli note inoltrate e la sottoscrizione di un impegno da parte della Senesi di adeguare i luoghi di lavoro perché non a norma tanto da concordare una cifra forfettaria ai lavoratori per il disagio subito quotidianamente per il mancato utilizzo di mezzi, strutture ed attrezzature necessarie, nulla sia cambiato".

Eppure fuori il cancello d'ingresso dell'autoparco del degrado sostano gli automezzi non oggetto del sequestro preventivo di modo che il servizio di raccolta dei rifiuti non si interrompa dopo una previa verifica delle forze di polizia giudiziaria. Bernardo Taormina, responsabile territoriale della Senesi,  notiziato del sequestro operato dalle autorità competenti ha spiegato che "verranno attivate tutte le procedure per ottenere il dissequestro del cantiere. Abbiamo preso coscienza del problema e ci attiveremo per la risoluzione tra cui l'adeguamento dei luoghi di lavoro e dei mezzi per garantire il corretto e dignitoso operato dei lavoratori."  

Una presa di coscienza di una situazione di indecoroso rispetto del diritto dei lavoratori a svolgere le proprie mansioni tardiva ma che ha una giustificazione. "Benché la riunione col sindacato Fiadel sia avvenuta nell'aprile scorso é pur vero che vi sono state varie vicissitudini interne come l'avvicendamento dei commissari prefettizi, il cambio al vertice dell'amministratore unico della società, l'attivazione delle procedure del concordato in continuità lavorativa che ha rallentato l'operatività aziendale" ha concluso. Nel frattempo ai lavoratori disorientati ed amareggiati non resta che tornare a casa ed attendere fiduciosi che qualcosa per loro cambi in meglio.
 

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