Incastrato dal tatuaggio dopo la rapina, scarcerato 27enne

Il colpo fu messo a segno su viale Carlo III

Dopo quattro mesi agli arresti domiciliari, è stato scarcerato Ciro Guarracino, 27 anni di Caserta e residente a San Nicola la Strada, che era finito in manette per una rapina su viale Carlo III. Accolta l’istanza dell’avvocato difensore Nello Sgambato: per il ragazzo è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Guarracino era finito agli arresti agli inizi di marzo, accusato di una rapina avvenuta su viale Carlo III all'incrocio con via Appia, tra San Nicola la Strada ed il Capoluogo, a giugno dell'anno scorso. La vittima ha raccontato ai carabinieri che stava guidando quando è stato affiancato da Guarracino che gli ha tagliato la strada a bordo della sua Smart e gli si è fermato davanti.

Con una mossa fulminea il 27enne lo ha raggiunto ed ha arraffato un telefono cellulare Sony Expiria. L'uomo a quel punto ha tentato di raggiungerlo ma Guarracino, dopo una breve colluttazione, è riuscito a fuggire lasciando la vittima di sasso sulla strada.

Il malcapitato ha denunciato tutto fornendo ai carabinieri una dettagliata descrizione del rapinatore, dei suoi tatuaggi e di uno in particolare: quello a forma di croce sul collo. Guarracino ha commesso l'errore di inserire la sua scheda nel telefono oggetto della rapina e di lì si è risaliti alla sua identità. E' stata poi la vittima a riconoscerlo come l'autore della rapina.

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