Cuccioli morti dopo viaggi lunghissimi: domiciliari per lo stampatore dei falsi pedigree

Secondo la Procura, Bortone forniva gli attestati fasulli per la vendita

Scarcerato dopo cinque giorni di carcere Nicola Bortone, 45enne originario di Aversa, che era stato arrestato nei giorni scorsi nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Rimini su un traffico illegale di cuccioli di piccola taglia importati dalla Slovacchia, venduti con documenti falsi, senza vaccinazioni e con malattie che dopo pochi giorni dall'acquisto ne causavano la morte. 

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Bortone è riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari grazie all’istanza presentata dall’avvocato Rosario Capasso direttamente al giudice per le indagini preliminari Vinicio Cantarini, nonostante il parere contrario espresso dal pubblico ministero. Bortone è stato arrestato insieme ad altre sei persone (altre 8 sono indagate a piede libero) nell’ambito dell’inchiesta “Luxury dog”. Secondo la Procura (ipotesi confermata anche dal gip nel provvedimento col quale ha disposto i domiciliari) lo stampatore aversano era colui che si interessava di fornire passaporti e pedigree falsi per i cagnolini. Bortone trascorrerà i domiciliari a Napoli

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