6 ARRESTI Scarano 'a libro paga' del clan, incastrato dalle intercettazioni con la figlia del boss

Il profilo di Luca Scarano, l'affiliato al clan Mazzara finito in manette per le estorsioni ai commercianti

Amedeo Mazzara, boss dell'omonimo clan

A “libro paga” del boss Amedeo Mazzara, capo dell’omonimo clan operante a Cesa per la fazione Schiavone dei Casalesi. Così viene definito dal gip Luca Scarano, il 26enne originario di Aversa finito in manette assieme al fratello Tamarro e altri 4 membri della banda dedita alle estorsioni dei commercianti di Cesa.

“Personaggio delinquenziale di alto profilo”

Più volte denunciato per delitti contro la persona, pur se di livello subordinato rispetto al fratello, che lo ha ‘incastrato’ con le sue dichiarazioni ai magistrati dopo aver iniziato a collaborare con gli inquirenti, Luca Scarano viene infatti considerato dal magistrato “personaggio delinquenziale di alto profilo”.

Le dichiarazioni del pentito

Il suo nome, così come quello del fratello Tammaro, compare già in un verbale di interrogatorio datato marzo 2009 del collaboratore di giustizia Luca Mosca: “Con riferimento al clan Mazzara posso dire che si tratta di un clan struttura familiare che opera sul territorio di Cesa e cioè sullo stesso territorio sul quale operavamo noi del clan Caterino – Ferriero. A capo del gruppo vi sono i tre fratelli Giovanni, Amedeo e Nicola Mazzara, ai quali si aggiungono alcuni altri affiliati tra cui posso indicare Tammaro Scarano, Luca Scarano e prima che fossero ammazzati anche Vincenzo e Cesario Scarano e, padre e figlio”.

Il rapporto con la figlia del boss

Dalle analisi delle intercettazioni il gip rivela come emerge il ruolo “non certo marginale” del giovane Scarano, “ma altresì la piena partecipazione al clan in qualità di più stretto collaboratore del fratello Tammaro e, soprattutto, la sua corsia preferenziale percorsa nel quadro dei rapporti col boss Amedeo Mazzara, dovuti alla sua relazione con la figlia di quest'ultimo, I.M.”.

Un rapporto evidenziato in particolare da una intercettazione nella quale la figlia di Mazzara si lamenta con Luca Scarano perché non la porta mai a mangiare fuori. “Ma quello tuo padre non mi ha dato niente”, si giustifica Scarano. La fidanzata si lamenta e ribadisce: “Ogni volta dici sempre che non ti ha dato niente”.

Ulteriore conferma del rapporto tra Scarano e il boss arriva da una telefonata intercettata al telefono tra il membro della banda e I.M.. Scarano le domanda se “il vecchio”, Amedeo Mazzara, sia in casa, con la ragazza che risponde di non saperlo. Al che il giovane le riferisce che verrà da lei quando sarà presente “il vecchio” per cercare di ottenere “qualcosa di soldi”..

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