Ex sindaco ed avvocato restano ai domiciliari, annullata l'ordinanza per l'ex consigliere

Il Riesame conferma le accuse per Sagliocco e Griffo. Revocato l'obbligo di presentazione alla pg per Zagaria ed il poliziotto Melucci

L'ex sindaco di Trentola Ducenta resta ai domiciliari

Confermati gli arresti domiciliari per l'ex sindaco di Trentola Ducenta Andrea Sagliocco e per l'avvocato Saverio Griffo; confermata la misura cautelare del divieto di dimora per Mauro Felaco, responsabile dell'area tecnica del settore urbanistico del Comune di Trentola Ducenta; confermato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Luigi Lorvenni, agente della polizia penitenziaria, l'imprenditore Aurelio Costanzo, Agostino Fabozzi, dipendente del Comune. Revocata la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il poliziotto Giuseppe Melucci e per l'ex consigliere comunale Nicola Zagaria

Questa la decisione del tribunale del Riesame sugli indagati coinvolti a vario titolo nell'inchiesta sulla mala gestio del comune con episodi di vessazione nei confronti di commercianti o imprenditori "avversari" con gli indagati che rispondono a vario titolo di corruzione, turbata libertà degli indanti, falsità ideologica e peculato. 

L’indagine affidata ai carabinieri, eseguita anche tramite intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di raccogliere un quadro indiziario relativo ad una fitta rete di rapporti tra esponenti politici, del settore amministrativo comunale e imprenditori locali, finalizzata al rilascio di autorizzazioni amministrative e all’affidamento di lavori pubblici in violazione al codice degli appalti.

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In particolare è emerso un sistema illecito sulla gestione degli affidamenti diretti, attuato dal Comune tramite un ostruzionismo amministrativo a carico di imprenditori vittime che, per  evitare conseguenze negative sotto il profilo del rilascio di autorizzazioni amministrative, hanno ceduto alla richiesta di assumere persone indicate dagli indagati o di fornire ‘aiuti’. Inoltre dall’indagine condotta dal Nucleo investigativo sono emerse anche situazioni riguardanti imprenditori collusi che hanno fornito favori in cambio di autorizzazioni amministrative illegittime. 
 

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