Rissa al casello autostradale, polizia blocca 'truffatore'

Due agenti feriti. Il 22enne romeno condannato per direttissima

Gli agenti della Sezione Polizia Stradale di Napoli, liberi dal servizio ed a bordo di un’autovettura privata, nel transitare al casello di Caserta Sud dell’A/1 Napoli-Roma, notavano fermo nei pressi della pista riservata al pagamento automatico del pedaggio autostradale una persona di sesso maschile che manipolava la cassa automatica.

Il ragazzo veniva immediatamente riconosciuto dagli operatori, poiché già più volte era stato segnalato come lo straniero che, mediante il blocco del canale di uscita del resto in monete della pista automatica, si appropriava delle monete che erano invece destinate agli utenti in transito su quella pista. Immediatamente gli agenti si avvicinavano all’individuo e dopo essersi qualificati come appartenenti alla Polizia di Stato, gli intimavano di fermarsi, ma venivano violentemente aggrediti verbalmente e fisicamente dal malfattore che li minacciava, inoltre, di morte.

Dopo la concitata colluttazione, gli agenti, con non poche difficoltà, riuscivano a trarre in arresto il cittadino straniero. Contestualmente operavano una ispezione alla cassa automatica che consentiva loro di recuperare, all’interno di essa, una pallina di carta di colore bianco che veniva utilizzata per bloccare il circuito dedicato alla fuoriuscita del resto in monete. L’evento si è verificato giovedì all’altezza della barriera di Caserta Sud, nel comune di Marcianise ove è territorialmente competente la Sottosezione Polizia Stradale Napoli Nord.

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L’arrestato veniva successivamente accompagnato presso gli Uffici della Sottosezione di Napoli Nord per i successivi atti di rito ed identificato per G. L. di 22 anni, nato in Romania, mentre gli agenti riportavano delle lesioni fisiche durante le fasi dell’arresto. Questa mattina l’arrestato veniva processato con rito direttissimo presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e condannato ad un anno di reclusione con pena sospesa e divieto di dimora nella provincia di Caserta.

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