Roghi e rifiuti: oltre 200 denunce dai volontari del Wwf

I dati diffusi dall'associazione ambientalista: 10 segnalazioni di sversamenti nel Volturno

Segnalati circa 20 roghi tra rifiuti e incendi boschivi

Sono 187 le denunce per abbandono rifiuti contro ignoti fatte dalle guardie del Wwf di Caserta nel 2017. A rivelarlo è il report dell'associazione ambientalista in cui sono state registrate le attività dell'anno appena trascorso.

Per quanto riguarda il fenomeno dell'inquinamento ambientale le guardie del Wwf hanno denunciato ignoti ben 187 volte per abbandono di rifiuti, spesso pericolosi; 16 denunce sono state fatte per i roghi di spazzatura e per tre incendi boschivi; 10 sono le segnalazioni per scarichi di acque reflue. Per quanto concerne i controlli sulla caccia è stato eseguito un verbale amministrativo e sono stati sequestrati 6 apparecchi elettroacustici e 19 uccelluni, che sono stati prontamente liberati.

Proprio l'illecita attività venatoria ha provocato la morte ed il ferimento di numerosi animali ed in particolare: 3 gheppi, 1 gruccione, 1 succiacapre, 2 poiane, 13 lucherini (uccellagione), 4 verzellini (uccellagione), 1 cardellino (uccellagione), 1 fringuello (uccellagione), 1 riccio (ferito non da arma da fuoco), 1 civetta, 1 occhiocotto, 1 assiolo, 1 gabbiano corso (poi deceduto, non da arma da fuoco), 20 berte minori (decedute, non da arma da fuoco), 1 germano reale femmina (deceduta, non da arma da fuoco), 3 tartarughe marine (2 morte ed una recuperata in collaborazione con ENPA). 

Tutti i sequestri sono stati effettuati dai Carabinieri del Comando provinciale, dai Carabinieri Forestali, che sono stati chiamati dalle Guardie Volontarie ed intervenuti sul posto, ai quali va un profondo ringraziamento per il grande lavoro di supporto che viene assicurato alle Guardie Volontarie campane. Soddisfazione è stata espressa dal Delegato per la Campania del Wwf Italia, Piernazario Antelmi, che ha voluto sottolineare la gravità del fenomeno del bracconaggio nella nostra regione, contrastato dal quotidiano impegno delle forze dell’ordine e delle Guardie Volontarie: “Purtroppo i numeri in aumento dei reati contestati e delle vittime di caccia, fanno ritenere che il bracconaggio é in aumento nonostante il numero dei cacciatori sia in flessione anno per anno. Quello che più preoccupa é che la maggior parte dei reati a danno della fauna selvatica e dell' ambiente, siano commessi all'interno di aree protette regionali o nazionali”.

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Un ringraziamento particolare è arrivato dal responsabile regionale della Guardie Volontarie del Wwf, Alessandro Gatto, destinato ai tanti volontari che hanno dedicato tempo e impegno in difesa della natura e dell’ambiente: "Ringrazio davvero di cuore le nostre Guardie Volontarie che con spirito di servizio ed abnegazione effettuano un lavoro preziosissimo teso alla tutela della natura. Un lavoro gratuito che fa bene a tutta la nostra collettività".

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