Rifiuti nel cantiere del metanodotto: scatta il sequestro

I carabinieri mettono i sigilli a due terreni agricoli. I lavori non saranno sospesi

Il sequestro dei carabinieri

Rifiuti tra i campi. Per questo motivo i carabinieri della stazione di Maddaloni hanno sequestrato, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, due aree agricole, da circa 100 metri quadrati l'una, perché interessate dallo stoccaggio illecito di materiali vari (plastica, ferro e scarti tessili).

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Entrambe le aree sono ubicate all'interno del cantiere dove si stanno svolgendo i lavori per la realizzazione del metanodotto, all'altezza di via Pioppo lungo a Maddaloni. Con i carabinieri è intervenuta anche l'Arpac che ha avviato l'iter per la messa in sicurezza della zona. I lavori per il metanodotto non sono stati sospesi. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sequestrata azienda di giardinaggio: alberi uccisi dal punterolo rosso bruciati in un terreno | FOTO

  • Finto contratto da badante per il permesso di soggiorno

  • Tangenti per gli appalti di esercito ed aeronautica, indagato tenente colonnello casertano

  • Il pentito: "Carmine Schiavone voleva eliminare gli ultimi rappresentanti dei Bidognetti"

  • Aumentano di nuovo i contagi da coronavirus nel casertano

  • Nervi tesissimi tra cancellieri ed avvocati. La Camera Penale: "Accuse false contro la nostra categoria"

Torna su
CasertaNews è in caricamento