Il sindaco ordina lo sfratto, coppia trascina il Comune in tribunale

Ricorso al Tar contro lo sgombero dalla casa occupata al Parco Schiavone

Il degrado nel Parco Schiavone

Saranno i giudici del Tar della Campania a decidere in merito allo sfratto di una coppia dalla casa di proprietà comunale occupata abusivamente nel Parco Schiavone. Il Comune di Caserta si è visto notificare il ricorso nei giorni scorsi da parte di G.D.A. e M.A., la coppia che, secondo quando emerso dai controlli effettuati dalla polizia municipale, avrebbe occupato senza averne il titolo un alloggio nel Parco Schiavone di Centurano.

I due erano stati oggetto di ordinanza di sfratto firmata dal sindaco Carlo Marino, che aveva ordinato alla coppia di lasciare libero l’appartamento. Nei giorni scorsi però l’Ente si è visto notificare l’atto di citazione al Tar di Napoli, che ha accolto il 28 febbraio scorso la richiesta di sospensione, fissando la camera di consiglio per il prossimo 19 marzo.

Il Comune ha quindi conferito all’avvocato Francesco Maria Caianiello l’incarico legale per costituirsi in difesa dell’amministrazione comunale.

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