Medici fanno ricorso per bloccare il concorso per 22 assunzioni all’Asl Caserta

Era stato bandito alla vigilia di Natale, ma ora è a rischio

Medici fanno ricorso al Tar Campania contro il concorso bandito dal direttore generale dell’Asl di Caserta Mario De Biasio (che entro la fine del mese di luglio dovrebbe ufficialmente andare in pensione) per l’assunzione di 22 dirigenti medici di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza (che potrebbero essere distribuiti negli ospedali di Aversa, Sessa Aurunca, Santa Maria Capua Vetere, Maddaloni, Marcianise, Piedimonte).

Quello che contestano i ricorrenti è l’aver previsto una riserva di posti in favore dei medici in servizio precario e la parte in cui è prevista, tra i requisiti di partecipazione, la Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza.

L’Asl Caserta, però, non sembra aver intenzione di tornare indietro sui suoi passi e per questo motivo la dirigente degli Affari Legali Annamaria Ruffo (per lei è stato uno degli ultimi atti nel ruolo prima di cedere il posto al nuovo manager salernitano) ha firmato la determina per resistere in giudizio prevedendo una spesa di circa 7mila euro per l’avvocato oltre Iva, Cassa previdenziale e spese generali.

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