Il ras dei Casalesi può guardare la tv in cella fino a notte fonda

La decisione della Corte di Cassazione che ha bocciato il ricorso del Ministero contro Capoluongo

La decisione della Cassazione

Il ras dei Casalesi può guardare la televisione fino a tarda notte. Lo ha deciso la Corte di Cassazione che ha bocciato il ricorso presentato dal Ministero della Giustizia e della casa circondariale di Sassari contro la decisione del magistrato di sorveglianza sardo che aveva concesso a Maurizio Capoluongo, detenuto, la possibilità di poter guardare la tv anche oltre la mezzanotte.

Alla base del ricorso una circolare dipartimentale che inibiva l'accensione del dispositivo televisivo tra la mezzanotte e le 7 del mattino. Per il giudice di sorveglianza tale imposizione era "priva di base legale".

A superare la questione ci ha pensato la stessa amministrazione penitenziaria che con una successiva nota aveva modificato la regolamentazione. Per questo la Cassazione non ha potuto fare altro che prendere atto di ciò e dichiarare il ricorso inammissibile.  

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