“Temo ancora per la mia vita”. L’ex pentito vuole essere processato in video-conferenza

Salvatore Belforte, accusato per l'omicidio Carbone, ha chiesto il rito abbreviato

Il boss Salvatore Belforte

Il gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Ivana Salvatore deciderà il prossimo 13 giugno se accogliere o meno la richiesta di rito abbreviato avanzata dalla difesa dell’ex collaboratore di giustizia Salvatore Belforte. Il boss dell’omonimo clan di Marcianise, come riporta l’AdnKronos, è accusato di un delitto di lupara bianca del 1991, quello di Orlando Carbone, fatto uccidere a soli 20 anni dal boss dei Mazzacane. 

Belforte, difeso dall'avvocato Salvatore Piccolo, ha chiesto per le prossime udienze di partecipare in videoconferenza in quanto teme ancora per la sua vita. Al suo arrivo l'aula è stata fatta sgomberare mentre il boss ha aggiunto che “non è più pentito in quanto litigò con il pm”.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Calcio alla testa durante la rissa, fermati 4 studenti Erasmus

  • Cronaca

    Morto nel garage vicino all'hotel del Vialone: disposta l'autopsia

  • Cronaca

    Maxi blitz in 2 case: trovata cocaina, Rolex e 40mila euro in contanti

  • Sport

    In duemila per ammirare la Pellegrini in vasca

I più letti della settimana

  • Avvocato precipita dal ponte e muore

  • Trovato cadavere in decomposizione alle spalle dell'hotel

  • Vanno da una 25enne per fare sesso e vengono rapinati: 3 arresti

  • Trovato senza vita nel garage di casa

  • Tradito da 2 amici li fa indagare: gli stavano togliendo tutti i beni

  • Donna trovata morta nel suo appartamento | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento