Processo alle nuove leve dei Ligato, le intercettazioni nel fascicolo del giudice

Conferito l'incarico a tre periti per trascrivere l'enorme mole di prove

Il processo si sta celebrando a Santa Maria Capua Vetere

Conferito l'incarico ai periti, addirittura tre, che dovranno trascrivere le numerose intercettazioni che dovranno essere acquisite nel fascicolo del processo. E' quanto accaduto oggi nel corso dell'udienza a carico di 4 persone, coinvolte nell'inchiesta sulle nuove leve dei Ligato che stavano tentando di imporsi, a suon di bombe ed incendi, nelle piazze di spaccio dell'agro caleno.

Stamattina, dinanzi al collegio presieduto dal giudice Roberto Donatiello del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è stato dato l'incarico ai consulenti tecnici che avranno 90 giorni per depositare il materiale probatorio ritenuto importante da un punto di vista investigativo. Il processo è stato poi rinviato a fine settembre quando in aula verranno sentiti i carabinieri che hanno svolto le indagini che hanno messo sotto scacco le nuove leve del clan di Pignataro Maggiore. Alla sbarra ci sono Alessandro D'Amato, 27 anni di Capua; Agostino Maiello, 28 anni di Capua; Gilberto Mauro, 25 anni di Capua; Francesco Russo, 35 anni di Sparanise.

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Paolo Di Furia, Massimiliano Di Fuccia ed Ignazio Maiorano. 

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