Processo bis per il terrorista dell'Isis "casertano"

Fissato l'appello per Khemiri: in primo grado è stato condannato a 8 anni

E' accusato di terrorismo

Fissato l'appello per Mohamed Kamel Eddine Khemiri, il 43enne tunisino residente a San Marcellino, condannato in primo grado a 8 anni per associazione a delinquere finalizzata al terrorismo, in particolare quello di matrice Islamica. Il processo di secondo grado è stato fissato all'inizio di aprile dinanzi alla terza sezione d'Appello di Napoli, presieduta dal giudice Alaia. 

Khemiri, difeso dall'avvocato Fabio Della Corte, è accusato di appartenenza all'Isis attraverso l'attività di propaganda alla jihad sui social network, in particolare Facebook e Twitter. Nel corso del processo di primo grado in aula era stato ascoltato anche Salvatore Orabona, esponente del clan dei Casalesi che aveva riferito del fatto che Khemiri gli avesse chiesto delle armi, in particolare dei fucili kalashnikov. Una richiesta poi rifiutata dall'esponente del clan. Un dettaglio che ha spinto i giudici a sostenere, in un passaggio delle motivazioni della sentenza, che il 43enne, attualmente detenuto, "fosse pronto all'azione". 

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