Pizzo al commerciante di polli, condannati i 3 estorsori

Nel processo abbreviato di primo grado 24 anni di reclusione per Iaiunese, Maiello e D’Ambrosio

Carmine Iaiunese

Hanno chiesto ad un venditore di polli di Crispano di versare loro 2mila euro. Sono stati condannati nel processo di primo grado con rito abbreviato Carmine Iaiunese, Raffaele Maiello e Luigi D’Ambrosio, i tre che secondo la DDA nel dicembre 2012 avevano avanzato la richiesta estorsiva al fratello del titolare della ditta attiva nel commercio di polli, al quale avevano chiesto di versare i soldi. 

I giudici hanno inflitto 13 anni e 4 mesi a Iaiunese, 5 anni e 2 mesi a Maiello e 6 anni e 4 mesi a D’AMbrosio, in continuazione con una sentenza definitiva. 

Per la Direzione distrettuale antimafia, riporta ‘Cronache di Caserta’, l’episodio estorsivo era aggravato dal metodo mafioso. In particolare i tre si sarebbero recati anche presso una macelleria che acquistava la merce della ditta della vittima, per chiedere di fare da ‘portavoce’ delle richieste estorsive per il pizzo di Natale, Pasqua e Ferragosto.

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