Pizzo per i Casalesi: il Santulillo condannato con lo sconto

I giudici d'Appello hanno inflitto a Chianese 4 anni e 5 mesi di reclusione

Francesco Chianese

Sconto di pena in appello per Francesco Chianese, 59enne di Parete meglio noto con il soprannome di Santulillo, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. La Corte d'Appello di Napoli ha rideterminato la pena nei suoi confronti condannandolo a 4 anni e 5 mesi di reclusione.

La Corte Partenopea ha accolto parzialmente le richieste del difensore di Chianese, l'avvocato Fabio Della Corte, e ridotto la pena inflitta dai giudici di primo grado che avevano condannato il 59enne alla pena di 5 anni e 6 mesi per l'estorsione ai danni di due fratelli titolari di un deposito di materiale edile. 

Chianese è stato coinvolto in un'inchiesta coordinata dalla Dda sul pizzo da parte di un sodalizio criminale della fazione Bidognetti operante nei comuni di Parete, Lusciano e Cesa. 

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