Indagine Dda, nel mirino 3 affidamenti. Carabinieri anche nell'ufficio del sindaco

I militari presenti dalle 7 negli uffici di piazza Vanvitelli

I carabinieri davanti l'ingresso del Comune

Emergono nuovi particolari relativamente al blitz dei carabinieri partito questa mattina all'alba nel Comune di Caserta e che ha interessato anche le abitazioni e gli studi professionali di alcuni amministratori e funzionari dell'Ente. I militari che stanno operando su delega della Dda hanno acquisito le documentazioni relative alla gara dei rifiuti, gli atti del biodigestore ed anche quelli relativi alle case dell'acqua.

I militari (che sono rimasti in Comune fino a poco prima delle ore 13) si sono recati al primo piano, nell'ufficio del dirigente Marcello Iovino, che da circa un mese è stato incaricato come "consulente" dell'Ente dopo che era andato in quiescenza. Poi sono saliti al secondo piano dove hanno acquisito ulteriore documentazione nell'ufficio del segretario Luigi Martino ed infine si sono dedicati all'ufficio del sindaco Carlo Marino. Sono in corso verifiche anche sul materiale informatico. Ulteriore materiale pare sia stato sequestrato anche nel corso delle perquisizioni mattutine.

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