Uccide 2 ragazzi, la nuova perizia inchioda il professore

No alla coprofagia, emergono interessamenti a pratiche sessuali "estreme"

Il professore Perale, Anastasia e Biagio Buonomo

Stefano Perale ha “mostrato evidenti limiti di credibilità psicologica” e sono “più che fondati i dubbi che egli non abbia mai assunto comportamenti di coprofagia”. E’ quanto ha messo nero su bianco il perito Gianfranco Rivellini nella sua relazione aggiuntiva sulla “capacità di intendere e di volere” del professore di Venezia accusato di aver ucciso, dopo averli attirati in una trappola, l’ingegnere casertano Biagio Buonomo e la fidanzata Anastasia Shakurova che attendeva anche un bambino.

Dalla coprofagia allo scatting

La perizia aggiuntiva era stata richiesta dagli avvocati difensori del professore dopo che erano emersi casi di coprofagia: Perale, secondo le sue dichiarazioni, avrebbe mangiato le sue feci. Elemento che avrebbe fatto propendere per disturbi psichici che, secondo i difensori, sarebbero stati alla base del duplice omicidio. “Tali comportamenti - scrive il perito - sono stati accertati a carico di soggetti ebefrenia, gravi ritardati mentali oppure in soggetti affetti da neoplasie cerebrali e non è certo il caso di Perale. Caso mai potrebbe essere plausibile che egli fosse eccitato da pratiche di scatting (l’utilizzo di feci umane come mezzo di eccitazione sessuale, magari n ragione della inveterata fruizione di film pornografici”. Ed il perito sottolinea come il ritrovamento di 30 filmati autoprodotte tra dicembre 2016 e gennaio 2017 consenta di far propendere una “certa eccitazione per le pratiche di scatting, benché Perale riproduca completa amnesia sui filati”.

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Si torna in udienza

Le parole messe nero su bianco, di fatto, avallano ciò che aveva sostenuto in udienza il pubblico ministero della Procura di Venezia ed anche i consulenti della famiglia della vittima di Sant’Arpino (gli avvocati Raffaele Costanzo e Michele Maturi) che avevano ritenuto Perale capace di stare in giudizio. La prossima udienza è fissata per i primi giorni di luglio.

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