Il pentito: “La ditta dei rifiuti ha fatto accordi con gli Orsi”

Le dichiarazioni di Natale dietro l'informativa antimafia alla Dhi

Benito Natale, pentito del clan dei Casalesi

Non c’è solo la posizione di Antonio Scialdone alla base dell’interdittiva antimafia recapitata questa mattina ad 11 comuni casertani per metterli al corrente della nuova situazione in cui si è venuta a trovare la Dhi, la società che si occupa della raccolta rifiuti e che già stata al centro dell’attenzione per la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l’ex amministratore delegato Alberto Di Nardi.

Alla base dell’esclusione dalla White List ci sono anche le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Benito Natale secondo il quale la Dhi avrebbe stretto accordi con la società Sia srl di Enzo Papa per il nolo a freddo di automezzi per la raccolta rifiuti, “pur sapendo che in realtà i proprietari occulti della società fossero Sergio ed Adolfo Orsi, entrambi riconducibili al clan dei Casalesi”.

C’è poi la posizione di Antonio Scialdone, ex consulente della società, rinviato a giudizio per corruzione elettorale aggravata dall’articolo 7; ed infine il rapporto tra Alessandro ed Alberto Di Nardi, in quanto sebbene quest’ultimo abbia ceduto le quote detenute nella società Alekos spa, è ancora membro del consiglio di amministrazione. “La Alekos - sottolinea la nota della Prefettura - è socio unico della società Di Nardi Tyre spa il cui amministratore è per l’appunto Alessandro Di Nardi”.

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