Pen-drive di Zagaria "rubata e venduta", il poliziotto sarà ascoltato dal giudice

Oscar Vesevo sarà ascoltato durante l'udienza preliminare

Il poliziotto Oscar Vesevo

La pen drive che Michele Zagaria aveva con sé nel covo di via Mascagni a Casapesenna dove fu arrestato il 7 dicembre 2011 “è stata venduta”, ora bisogna capire se a farlo sia stato il poliziotto Oscar Vesevo, colui che partecipò all’arresto del super latitante dei Casalesi.

"LA PEN DRIVE E' PRESA DA UN POLIZIOTTO"

Questa mattina davanti al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Napoli Mancini si è svolta l’udienza a carico del poliziotto casertano che deve rispondere di peculato, corruzione ed accesso abusivo ai sistemi informativi aggravati dall’articolo 7 in seguito all’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia.

Dopo l’udienza di stamattina, c’è stato un rinvio a febbraio quando sarà ascoltato lo stesso imputato, assistito dall’avvocato Giovanni Cantelli. 

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