Muore dopo volo di 20 metri, lascia due figli piccoli

Disposta l'autopsia sul corpo di Luigi Grassia, il muratore spirato dopo un incidente in cantiere

L'operaio è morto dopo essere caduto da un'impalcatura

Un padre di famiglia esemplare, un uomo che ha dedicato la propria vita al lavoro e ai due figli, di 11 e 8 anni, che purtroppo non potrà più abbracciare. Luigi Grassia è morto oggi pomeriggio dopo un volo di oltre 20 metri da una impalcatura.

Il muratore è spirato in via delle Muse, a Trentola Ducenta, dove stava riparando una tettoia su un'abitazione. Il 51enne che lavora per una ditta di Trentola Ducenta era molto conosciuto in paese e in pochi minuti la notizia della sua morte ha fatto il giro del paese lasciando tutti sgomenti.

I familiari sotto choc sono stati assistiti dai medici che quando sono giunti sul posto hanno solamente potuto constatare il decesso. La salma è stata sequestrata e il giudice ha disposto l'autopsia, il cantiere è stato invece sottoposto a sequestro. La polizia sta ancora effettuando dei controlli per capire se ci siano responsabilità dopo questa tragedia. Per l'ultimo saluto bisognerà ancora attendere l'autopsia, che dirà se la caduta sia stata accidentale o magari causata da un malore.

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