Omicidio in clinica, fermato il killer

Soffocato con l’ovatta dopo una lite

Ci potrebbe essere forse un litigio dietro l’omicidio avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì sera nella clinica degli Ulivi a Caserta. E’ quello che ipotizzano gli uomini della Squadra Mobile che insieme ai colleghi della Volante hanno condotto le indagini dopo la morte di un uomo di 64 anni di Casandrino, deceduto dopo il ricovero all’ospedale di Caserta.

Gli inquirenti hanno arrestato anche colui che è considerato il killer, un uomo di 51 anni di Caivano che ora è in carcere a Santa Maria Capua Vetere. La vittima è stata soffocata con dei pezzi di ovatta che gli sono stati conficcati nella bocca e che gli hanno impedito la respirazione. Soccorso dal personale medico ed infermieristico della struttura sanitaria di San Leucio, il 64enne è stato immediatamente trasportato al Pronto soccorso dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove però è deceduto.

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Dietro il gesto, come detto, ci sarebbe una lite che aveva visto protagonisti i due pazienti nella serata di mercoledì. Gli uomini della Squadra Mobile e della Volante della Questura di Caserta hanno ascoltato anche il personale della struttura sanitaria per ricostruire l’accaduto ed hanno rinvenuto anche delle tracce “pertinenti al reato” che li hanno spinti ad effettuare l’arresto.

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