Ucciso nell'ospedale psichiatrico, il testimone oculare non si trova più. I giudici chiudono il processo

Un altro teste non è considerato attendibile. Rinvio solo per discussioni e sentenza

Il testimone oculare dell'omicidio di Cibati Seiano, avvenuto nel 2011 nell'Opg di Aversa, è ufficialmente introvabile. Lo ha deciso questa mattina la Corte d'Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha, di fatto, chiuso il dibattimento dopo aver sentenziato che l'altro internato che aveva assistito alla scena è incapace di testimoniare. L'udienza è stata aggiornata per le discussioni e la sentenza. Alla sbarra ci sono Massimo Maiorano, Attilio Ravizzola e Cosimo Damiano Stella, tutti accusati di aver picchiato, causandone la morte, il detenuto. Altri due imputati sono nel frattempo deceduti. L’aggressione scattò perché, secondo la ricostruzione, nell’Opg si era sparsa la voce che la vittima era un pedofilo. Nella ricostruzione dei fatti, il magistrato aveva chiesto di poter rintracciare il rumeno compagno di cella di Seiano, che aveva assistito all'aggressione: lo stesso era stato rintracciato a Marsiglia, in Francia, ma dopo qualche settimana fece perdere le sue tracce. Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati Pica e Maiorano, mentre per le parti civili Gennaro Iannotti, Dario Pepe e Verrico.

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