La morte di Serena, il consulente che fece assolvere il carrozziere vuole vedere gli atti

Lavorino: "Bisogna vedere l'impianto accusatorio prima di definire un'idea"

La Procura ha chiuso le indagini sulla morte di Serena Mollicone

"Attendo di sapere e conoscere gli atti dell'impianto accusatorio, dell'analisi investigativa criminale dei Ros ed altro che dovrà essere chiesto dai difensori della difesa e dei familiari della vittima, affinché possa analizzarlo, confutarlo o perfezionarlo". Lo afferma, come riporta l'AdnKronos, l'investigatore privato Carmelo Lavorino, consulente per la difesa nel processo sull'omicidio della studentessa Serena Mollicone.  Le indagini si sono chiuse a carico dell'ex maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, di sua moglie Annamaria e del figlio Marco, tutti residenti a Teano. Indagati anche altri due militari.

"Non si dimentichi che a suo tempo feci assolvere assieme al mio gruppo di specialisti Cescrin il carrozziere Carmine Belli, accusato ingiustamente dell'omicidio della povera Serena. Se non ci fossimo stati noi - conclude Lavorino - avremmo avuto un innocente in carcere per 24 anni e un altro errore giudiziario".

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