Ucciso a bastonate per rapina, condannati i killer

Ergastolo all'uomo che lo ha colpito mentre era narcotizzato, 21 anni ad una donna

Il killer di Corvino ripreso da una telecamere a pochi metri dalla casa della vittima

Lo hanno narcotizzato e poi lo hanno ucciso a bastonate per mettere a segno una rapina nella sua abitazione: diventa definitiva la condanna a carico di due romeni di 47 e 48 anni. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso presentati dagli avvocati di Mihailescu Traian (condannato all’ergastolo) e Dorinela Borcan (che deve scontare 21 anni ed un mese) per l’omicidio di Giuseppe Corvino, pensionato ammazzato nella sua abitazione in via dei Mille a Villa Literno nel dicembre 2012.

La donna 48enne aiutava a fare le pulizie in casa dell’anziano ed aveva pianificato la rapina insieme al complice. Fu lei a narcotizzarlo in attesa del complice: il loro piano era quello di portare via tutto l’oro, i sodi ed anche il cellulare della vittima.

Ma qualcosa quella notte andò storto: Dorinela Borcan ha dichiarato che Mihailescu, giunto nell'abitazione di Corvino, si recò nella camera da letto, dove l’uomo dormiva, e lì si trattenne un bel po', fino a quando venne fuori sporco di sangue e con un oggetto sotto la manica del maglione.

Diversa invece la versione del complice che ha riferito che si recò a casa di Corvino perché Donnela Borcan lo aveva chiamato telefonicamente, chiedendogli di raggiungerlo perché aveva commesso "una cosa grossa". Appena Mihailescu giunse sul luogo, la Borcan, che indossava dei guanti, gli disse che aveva messo delle gocce nel caffè servito a Corvino, per farlo addormentare.

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Le indagini hanno poi scoperto che a commettere l’omicidio sia stato proprio l’uomo e la Cassazione ha confermato in toto il lavoro svolto dai giudici della Corte d’Appello. Esclusa, però, la misura di sicurezza della libertà vigilata per la donna.

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