Imprenditore morto: al via il processo per 2

Udienza per l'omicidio colposo di Renato Garritano: ispettore del lavoro in aula

Renato Garritano

Al via il processo a carico di due persone per l'omicidio colposo di Renato Garritano, il 56enne di Capodrise titolare della ditta Gress Montaggi e Trasporti (ubicata a San Marco Evangalista) morto nel 2014 in seguito ad un terribile incidente nei capannoni della Centro Energia nella zona industriale di Teverola.

Stamattina dinanzi al giudice Farraiuolo del Tribunale di Napoli Nord è stato escusso un ispettore del lavoro che ha relazionato i magistrati sulla regolarità contributiva delle aziende coinvolte nell'incidente sul lavoro. Per la morte di Garritano sono finiti alla sbarra Marco Cimarosti, 65 anni, rappresentante legale della società Mentor, e di Matteo Abate, 40 anni, bresciano, responsabile della sicurezza per la società Ferromettalli SSA srl. Dopo l'escussione del teste il processo è stato rinviato alla metà di novembre. 

Garritano morì il 6 marzo 2014 nell'area industriale di Teverola. L'uomo volò da un’altezza di circa 15 metri nel capannone mentre stava smantellando delle strutture in ferro. Per la stessa vicenda è arrivata la condanna con rito abbreviato per una terza persona, l'imprenditore Giampaolo Dotti.

Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati Luigi Tuccillo ed Aurora Nocerino, mentre la famiglia della vittima è rappresentata dagli avvocati Gennaro Iannotti ed Elvira Rispoli.


 

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