Omicidio di camorra, Verde torna a casa

Accusato da Schiavone di aver partecipato al delitto di Michele Caterino

Nicola Schiavone ha accusato Verde

Arresti domiciliari per Alberto Verde, 46 anni di Aversa, accusato di aver partecipato all'omicidio di Michele Caterino, commesso nel maggio del 2006. Questa la decisione del gip di Napoli Fabio Provvisier che ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato Franco Liguori e sostituito la misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari. 

Verde era stato arrestato alla fine di maggio insieme a Giovanni e Nicola Mazzara, rispettivamente 61 e 64 anni, entrambi di Cesa, in quanto ritenuti responsabili di due delitti di camorra le cui vittime (Caterino e Cesario Ferriero) erano ritenute vicine al clan rivale dei Caterino - Ferriero di Cesa. Ad accusare i tre era stato il collaboratore di giustizia Tammaro Scarano, che ha ammesso le proprie responsabilità tirando in ballo gli altri, le cui accuse sono state arricchite anche dalle dichiarazioni del superpentito Nicola Schiavone

Le indagini avevano evidenziato la pericolosità del sodalizio criminale della famiglia Mazzara nel territorio del Comune di Cesa. 

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