Due comunità in lutto per la scomparsa del professore Acconcia

Il docente universitario di Capodrise, luminare dell'urologia, è scomparso a 93 anni

Il professore Angelo Acconcia, scomparso a 93 anni

Un grave lutto ha colpito questo mattina le comunità di Capodrise e Marcianise. È scomparso a Siena all’età di 93 anni, stroncato da una improvvisa complicazione cardiorespiratoria mentre era in vacanza, il professore Angelo Acconcia, luminare dell’urologia italiana.

Il professore e docente universitario apparteneva ad una famiglia molto in vista di Capodrise, ma era legato particolarmente anche alla vicina Marcianise, dove da giovane universitario frequentava il convento dei francescani a San Pasquale.

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A ricordare il maestro dell’urologia il sindaco Antonello Velardi, in un post su Facebook: “Il papà Tommaso era un ufficiale dei carabinieri di riconosciuto prestigio; lui e i fratelli non seguirono le orme del papà ma all'Arma furono legatissimi. Un fratello, Antonio, è stato alto magistrato della Corte dei Conti e addetto nonché responsabile di alcuni uffici legislativi e di gabinetto di diversi ministeri, a cominciare da quello dell'Agricoltura, dove restò più a lungo. Una sorella, Macrina, sposò Arnaldo Ferrara, generale dei carabinieri, capo di stato maggiore dell'Arma e vice comandante e, per un breve periodo, anche numero uno della Benemerita, recentemente scomparso. Il generale Ferrara è stato ed è un'icona per tutta l'Arma: ad essa ha dedicato una monumentale ricerca storica e ad essa ha dedicato tutta la vita, protagonista della prima vera massiccia operazione di modernizzazione e aggiornamento tecnologico dell'istituzione. Lasciati i carabinieri, fu chiamato dal presidente Sandro Pertini al Quirinale come suo consigliere per la sicurezza e al Quirinale è rimasto ad abitare per tutta la vita, anche dopo aver abbandonato l'incarico ed essere stato nominato Consigliere di Stato. Angelo Acconcia è stato un medico appassionato, autorevole, preparatissimo; ben presto divenne il pioniere in Italia della chirurgia ricostruttiva urologica. La sua città di riferimento è stata Siena, dove è stato per lungo tempo primario al locale ospedale e docente universitario. Considerato un caposcuola, numerosi suoi allievi sono ora impegnati nei più importanti centri di urologia in Italia e all'estero. Sempre proiettato verso i nuovi traguardi della medicina, in età di pensione lasciò Siena per trasferirsi a Roma, dove ha continuano ad operare in strutture d'eccellenza della Capitale. A Siena tornava spesso, comunque tutte le estati nella sua casa sulle colline; e lì è finito l'altra notte, per un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. I funerali del professore Acconcia si sono svolti stamattina a Roma, nella chiesa di piazza Vescovio, a poca distanza da casa: mi è dispiaciuto molto non potervi partecipare. Oggi pomeriggio, alle 16,30, il trasferimento e la tumulazione nella cappella di famiglia nel cimitero di Capodrise, accanto ai genitori. Qui sotto pubblico una sua foto: è ritratto qualche decennio fa al matrimonio di uno dei suoi tanti allievi, il professore Alfredo Fico, urologo a Roma ma anche lui molto noto a Marcianise. Spero che le comunità di Capodrise e di Marcianise sappiano nel tempo onorare adeguatamente il professore Acconcia, evitando quella dispersione della memoria che tanti danni ha provocato ai nostri territori dove è tuttora forte il nefasto principio del "nemo propheta in patria”.

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