Trovata morta in casa dopo 7 giorni: potrebbe essere stata uccisa dal monossido di carbonio

A lanciare l’allarme è stato il fratello che aveva provato a chiamarla senza successo

Una tragedia immane quella che ha colpito la comunità di Casapulla: una 43enne originaria del Comune a ridosso della Nazionale Appia è stata ritrovata morta all’interno della sua abitazione a Zoppola, in provincia di Pordenone.

La donna, Patrizia Amodio, 43 anni, viveva da tempo al Nord: a trovarla sono stati i vigili del fuoco venerdì 10 gennaio dopo la richiesta di aiuto del fratello che non riusciva a mettersi in contatto con lei.

All’interno dell’appartamento è stato trovato un braciere spento: l’ipotesi è che la donna possa essere morta per una intossicazione di monossido di carbonio. La morte sarebbe avvenuta una settimana prima del ritrovamento, poco dopo Capodanno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Solo nelle ultime ore la tragica notizia si è sparsa per Casapulla dove sono in tanti a ricordarla durante il suo periodo adolescenziale in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore il medico Daniele Ferrucci

  • Picchia il vicino due volte in mezza giornata: arrestato 45enne

  • L'ombra dei servizi segreti all'incontro tra Zagaria e l'ex capo del Dap

  • Camorra a Caserta, la moglie del boss comanda durante la detenzione: 7 arresti

  • Camorra a Caserta, accuse via social per prendere il potere: "Infame, te la fai con le guardie"

  • Ragazza muore ad appena 26 anni: gli amici sotto choc

Torna su
CasertaNews è in caricamento