Trovata morta in casa dopo 7 giorni: potrebbe essere stata uccisa dal monossido di carbonio

A lanciare l’allarme è stato il fratello che aveva provato a chiamarla senza successo

Una tragedia immane quella che ha colpito la comunità di Casapulla: una 43enne originaria del Comune a ridosso della Nazionale Appia è stata ritrovata morta all’interno della sua abitazione a Zoppola, in provincia di Pordenone.

La donna, Patrizia Amodio, 43 anni, viveva da tempo al Nord: a trovarla sono stati i vigili del fuoco venerdì 10 gennaio dopo la richiesta di aiuto del fratello che non riusciva a mettersi in contatto con lei.

All’interno dell’appartamento è stato trovato un braciere spento: l’ipotesi è che la donna possa essere morta per una intossicazione di monossido di carbonio. La morte sarebbe avvenuta una settimana prima del ritrovamento, poco dopo Capodanno.

Solo nelle ultime ore la tragica notizia si è sparsa per Casapulla dove sono in tanti a ricordarla durante il suo periodo adolescenziale in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto tra auto e camion sulla statale: ferita 27enne | FOTO

  • Doppio agguato di camorra, giallo sull'auto del commando

  • Ragazza investita dal treno merci mentre è sui binari

  • Omicidio Vannini, le troupe televisive a Caserta alla ricerca di Antonio Ciontoli

  • Terribile schianto sull'Appia, tir centra in pieno un'auto: corsa folle in ospedale

  • Imprenditore casertano brevetta un sistema per risparmiare l'energia elettrica

Torna su
CasertaNews è in caricamento