Minacce a Saviano e Capacchione: boss ed avvocati alla sbarra

Al via il processo d'Appello per Bidognetti ed i suoi legali

Capacchione e Saviano

Soltanto un rinvio nell'udienza d'Appello per le minacce aggravate dal metodo mafioso a Roberto Saviano ed alla giornalista, ed ex parlamentare, Rosaria Capacchione. Stamattina dinanzi alla Corte d'Appello di Roma si è celebrato il processo a carico del boss Francesco Bidognetti e di due avvocati, Michele Santonastaso e Carmine D'Aniello. Il collegio presieduto dal giudice Livio Sabatino ha rinviato ad inizio luglio per un difetto di notifica ad uno degli imputati. 

In primo grado era stato condannato solo Santonastaso, ad 1 anno, mentre D'Aniello e Bidognetti furono assolti. Successivamente la Corte d'Appello di Napoli aveva annullato la sentenza dichiarando l'incompatibilità territoriale. Nel proclama, in cui erano contenute le minacce, letto in aula dall'avvocato Santonastaso, infatti, oltre a Saviano e Capacchione venivano citati anche alcuni magistrati e quindi il processo andava celebrato a Roma. 

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