Minacce a Saviano e Capacchione, processo "bis" per avvocati e boss

Fissata l'udienza al tribunale di Roma dopo l'annullamento della sentenza di primo grado

Rosaria Capacchione e Roberto Saviano

Si celebrerà ad inizio giugno a Roma, dopo l'annullamento della sentenza di primo grado, il processo a carico del boss Francesco Bidognetti e dei due avvocati Michele Santonastaso e Carmine D'Aniello accusati delle minacce a Roberto Saviano e Rosaria Capacchione.

Il processo trae origine dal proclama letto in aula da Santonastaso nel 2008 con cui sarebbero stati minacciati lo scrittore e la giornalista oltre a diversi magistrati. E proprio le intimidazioni ai magistrati sono alla base dell'annullamento della sentenza di primo grado, pronunciata dal giudice di Napoli, con cui era stato condannato solo Santonastaso, condannato a 1 anno, mentre D'Aniello e Bidognetti erano stati assolti. Ma essendo i destinatari delle minacce magistrati il processo andava celebrato a Roma.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arrestato il patron della 'Clinica Pineta Grande'

  • Bollo auto, quando pagarlo e come ottenere la riduzione nel 2020

  • Terribile schianto sulla Nola-Villa Literno: due feriti gravi

  • Bollo, sconto del 10% anche a Caserta: ecco come averlo

  • Reddito di cittadinanza, sospiro di sollievo per 100mila beneficiari

  • Non supera il test di Medicina, il giudice ordina all’Università di farle ripetere la prova

Torna su
CasertaNews è in caricamento