Minacce all'ex sindaco, due condannati

Nuzzo inseguito ed ingiuriato dopo aver installato le telecamere anti-spaccio

L'ex sindaco Emilio Nuzzo

Sei mesi a testa per le minacce all'ex sindaco di San Felice a Cancello Emilio Nuzzo. Questa la condanna pronunciata dal giudice Valenziano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Gaetano Biondillo, di 44 anni, e di Clemente Fellico, di 49.

I fatti per cui i due sono finiti a processo si sono verificati nel dicembre del 2014 quando Fellico e Biondillo si avvicinarono a Nuzzo, dopo averlo inseguito per le strade sanfeliciane, e gli dissero: “Non ti è bastato quello che abbiamo ancora un conto in sospeso con te e la tua famiglia, da quando facevi il sindaco, mo’ te ne devi andare e da qua non devi più passare … cerca di andare via, altrimenti ti portiamo là dietro e ti massacriamo di botte, non lo facciamo qua per non farti fare una brutta figura davanti a tutti … t’amma accirere, accà nunn’a passà cchiù scem’”.

Nel corso della sua escussione in tribunale Nuzzo, costituitosi parte civile con l'avvocato Alberto Martucci, ha spiegato che il rancore di Biondillo e Fellico derivava evidentemente dal fatto che quando ricopriva la carica di sindaco, aveva fatto installare delle telecamere in San Felice a Cancello per contrastare l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

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