Processo Medea, l'avvocato di Fontana chiude le discussioni: si attende la sentenza

L'imprenditore rischia 10 anni di carcere. Ecco le posizioni di tutti gli imputati

L'ex senatore Udeur Tommaso Barbato

Battute conclusive del processo Medea sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti pubblici della Regione Campania. Oggi al tribunale di Napoli ha discusso l’avvocato di Pino Fontana, l’imprenditore originario di Casapesenna ma trapiantato a Caserta, per il quale la Dda ha chiesto una condanna a dieci anni di carcere. L’udienza è stata poi rinviata alla prossima settimana per la replica del pubblico ministero e la sentenza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La Dda ha chiesto la condanna a 10 anni anche per Vincenzo Pellegrino di Villa di Briano; 7 anni l’ex senatore dell’Udeur Tommaso Barbato, mentre per Orlando Fontana di San Cipriano sono stati chiesti sei anni. Quattro anni anche per il carabiniere Alessandro Cervizzi (che era in forza al comando provinciale di Caserta) mentre c’è una richiesta a due anni per Carmine Lauritano di Marcianise. Unica richiesta di assoluzione avanzata dal pm è stata quella nei confronti del finanziere Silvano Monaco, che era accusato di rivelazione di segreto d’ufficio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le nuove leve dei Casalesi con a capo il figlio del boss: 18 arresti

  • Morti al ritorno dal mare, lacrime e dolore per l’addio a Donato ed Asia

  • Pentito svela la 'strategia del clan': "Bloccavamo gli imprenditori di Zagaria in cambio del 10% dell'appalto"

  • False ricette per intascare i soldi dall'Asl Caserta: chiuse le indagini per 14 persone

  • Botto in autostrada, auto distrutte dopo lo schianto | FOTO

  • Le confessioni in carcere del rampollo: “10mila euro al mese al padre ergastolano. Ha incontrato Zagaria a Modena”

Torna su
CasertaNews è in caricamento