Mazzette per i concorsi in polizia: vittime in aula

Un giovane ammette di aver versato soldi per entrare nella penitenziaria

Il processo si è svolto al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Millantato credito. E' questa l'accusa per la quale è ginito sotto processo Donato Sorvillo, 52enne di Casale di Carinola, già dipendente del Centro Documentale di Caserta del Ministero della Difesa.

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Nel corso dell'udienza celebrata stamattina al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata escussa una delle vittime che ha ammesso di aver dato del denaro all'imputato, assistito dall'avvocato Luigi Iannettone, per superare il concorso per entrare nella polizia penitenziaria. La giovane vittima ha parlato di incontri con Sorvillo all'inizio del 2014 e di essersi preparato soltanto su alcuni test specificamente indicati dall'imputato. Poi "quando sono andato a fare il concorso è uscito tutt'altro", ha riferito al giudice. Il processo è stato rinviato a metà febbraio per il prosieguo dell'istruttoria dibattimentale.

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