Lite coi carabinieri, sentenza per un dipendente Asl

Fermato al posto di blocco mentre era in auto con la famiglia

Un normale controllo ad un posto di blocco dei carabinieri che finisce con una denuncia ed un processo. E’ quanto è accaduto ad un dipendente dell’Asl di Caserta, C.P., residente nel Capoluogo, nei confronti del quale oggi è stata emessa la sentenza da parte del giudice monocratico Valenziano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Tutto è nato circa quattro anni fa quando l’uomo, in auto con la famiglia, fu fermato a Francolise dai carabinieri perché non indossava la cintura. L’automobilista mostrò un certificato che gli permetteva di “stare senza” ma nacque una discussione coi carabinieri che verbalizzarono anche “presunte minacce” rivolte nei loro confronti che li spinsero ad identificare l’uomo e denunciarlo per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Ne è nato quindi un processo col pubblico ministero che aveva chiesto una condanna a sei mesi; il giudice, però, ha avallato la tesi dell’avvocato Michele Cantelli ed ha assolto il dipendente dell’Asl perché il fatto non sussiste.

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