Stanato latitante del clan dei Casalesi | IL NOME

Diana è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Caserta nel basso Lazio

La Squadra Mobile di Caserta ha tratto in arresto nel pomeriggio di ieri a Ceccano, in provincia di Frosinone, un affiliato al clan dei Casalesi. Gli agenti, coadiuvati dalla Squadra Mobile di Frosinone, hanno stanato il latitante Giovanni Diana, 57 anni di Casal di Principe, elemento di spicco del clan e latitante dallo scorso settembre, poiché colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli per i reati di estorsione aggravata dall’appartenenza ad associazione mafiosa ai danni di un imprenditore agricolo di Francolise. In particolare Diana è ritenuto responsabile della tentata estorsione in concorso con Tommaso Diana, 64enne di Casal di Principe, e Davide Natale, 24enne di Santa Maria Capua Vetere.  

Giovanni Diana è considerato uno stretto collaboratore e uomo di fiducia di Salvatore Nobis, 59enne di San Cipriano d’Aversa (del quale è cognato), elemento di spicco del clan dei Casalesi e braccio destro del capo clan Michele Zagaria. Diana aveva deciso di allontanarsi temporaneamente dalla provincia di Caserta per proseguire la sua latitanza.

Nel blitz è stato fermato anche Franco Fabi, 51enne di Ceccano, proprietario dell'immobile in cui aveva trovato rifugio Diana. Fabi è responsabile, in concorso con Diana, di detenzione di arma clandestina e in particolare di un fucile di fattura artigianale, sprovvisto di matricola e marca ed a canna unica.

Diana è stato associato presso la casa Circondariale di Napoli-Secondigliano, mentre Fabi è stato condotto presso la casa circondariale di Frosinone.

.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pizzo e droga, 49 indagati. Ci sono un poliziotto ed Ivanhoe Schiavone

  • Travolta sulla provinciale: morta studentessa 24enne | LE FOTO

  • Dramma all'alba, muore noto avvocato

  • Sequestrati 200 kg di prodotti in un bar-pasticceria

  • Trovato morto in casa: è stato ucciso a coltellate

  • Gas dei Casalesi, 4 pentiti provano ad inchiodare i manager della Coop

Torna su
CasertaNews è in caricamento