Iphone e assicurazioni vendute online: nei guai 2 truffatori casertani

Sono finiti nella rete della polizia di Sondrio. Lo smartphone mai recapitato ha fatto partire le indagini

La truffa online

Ci sono anche due casertani tra le 5 persone finite nella rete della Questura di Sondrio per una serie di truffe online. In particolare gli agenti della squadra mobile hanno denunciato in stato di libertà 5 persone per truffa, tre tarantini e due casertani.

Due le tipologie di truffa realizzate. La prima riguardante la vendita sul sito web 'subito.it' di un telefono cellulare iPhone 8 per 330 euro, la seconda consistente nella vendita di una copertura assicurativa sulla responsabilità civile verso terzi di un veicolo, mediante l'effettuazione di due distinti bonifici per una cifra pari a 90 euro ciascuno. Nel primo caso l'acquirente, una volta effettuato il bonifico, insospettitosi del mancato recapito della merce acquistata, ha contattato gli agenti operanti denunciando l'accaduto. Dai primi accertamenti, mediante il portale delle Poste Italiane, è emerso che la carta postepay sulla quale era confluito il bonifico, era intestata a persona diversa dal presunto alienante, il quale a sua volta, dopo aver ricevuto il pagamento, aveva fatto un bonifico su una seconda carta postepay intestata ad altro soggetto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel secondo caso, dopo le indagini svolte dagli operatori, si è appurato che la copertura assicurativa oggetto della controversia, era falsa. Pertanto, tutti e cinque gli autori sono stati denunciati all'autorità giudiziaria, in stato di libertà, per truffa in concorso. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Due casi fuori la 'zona rossa' di Mondragone. Un nuovo caso anche a Falciano

  • Zona rossa a Mondragone, pediatri di famiglia preoccupati: "Scaricate l'app Immuni"

  • Macchia nera in mare, era letame. Denunciati padre e figlio

  • Sgominata la banda dei magazzinieri: arresti anche nel casertano

  • Schiavone: "La Provincia era un ente permeabile grazie a Ferraro e Cosentino"

  • Droga venduta al bar sull'asse Caivano-Caserta, 11 indagati

Torna su
CasertaNews è in caricamento