LE INTERCETTAZIONI Sesso in Comune per il condono: "Vieni così dopo ..."

Un padre di famiglia costretto a subire palpatine e sesso orale dal dipendente pubblico

Il sesso negli uffici pubblici

Cosa non farebbe un padre per la propria figlia? Si prostituirebbe nel vero senso della parola arrivando a subire sesso orale pur di accelerare la pratica per il condono edilizio della casa della ragazza. Tutto negli uffici del Comune di Castel Volturno e tutto filmato nelle stanze di Antonio Di Bona, l'archivista dell'Utc arrestato che, secondo la ricostruzione della Procura, era disposto a dare una spintarella alle pratiche, anche attestando falsamente la pubblicazione all'Albo online, in cambio di favori sessuali.

L'uomo ha bisogno che la pratica di sanatoria vada veloce. Ha appuntamento dal notaio e non può farlo slittare a dopo le feste natalizie. Ha fretta e si rivolge a Di Bona. Il funzionario comunale si rende disponibile ad aiutare il padre 57enne disposto a tutto: "basta che ci risolvete il problema", si sente nelle registrazioni in possesso dei carabinieri di Mondragone che hanno condotto le indagini. Ma in cambio questi deve mostrarsi gentile e fargli palpeggiare le parti intime. 

L'ufficio comunale è aperto, anche se sono le 17:50 ed i colleghi di Di Bona stanno andando via. I due temono di essere scoperti: "Qua non stai bene", ripete l'uomo. Poi Di Bona si alza dalla sua sedia ed inizia a toccare: "A te è tuosto", si sente. Una telefonata interrompe l'amplesso poi si ricomincia, dietro un armadietto. "Questi se ne accorgono", ripete il malcapitato. "No, non preoccuparti", risponde il dipendente pubblico. "Vi vedono qua dietro che sta facendo qua dietro". E nel corso dei palpeggiamenti la pratica viene caricata online all'albo pretorio. 

L'uomo, però, non si fida, preferisce avere qualcosa di cartaceo e Di Bona lo invita a tornare un altro giorno ma sempre a tarda ora: "Ci dobbiamo vedere un attimo giovedì sera ... però vieni a quest'ora ... così dopo ...". E così l'uomo si ripresenta in Municipio. E dopo aver sbrigato tutte le pratiche Di Bona vuole il suo compenso. L'uomo è teso: "Madonna che ansia ...", ripete. "Dammi il c... in bocca ... lo voglio", la richiesta esplicita del funzionario comunale.

Una tendenza risaputa anche da altri dipendenti comunali quella che "Tonino deve mettere le mani in mezzo al p... alla gente", si sente in un'altra ambientale tra due dipendenti comunali. 

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