Imprenditore arrestato, il pentito: "Rapporti quasi fraterni con Zagaria"

Restina ha raccontato ai magistrati la posizione di Inquieto

Vincenzo Inquieto e Michele Zagaria

"Rapporti quasi fraterni". Così il pentito del clan dei Casalesi Generoso Restina, molto vicino negli anni al capoclan Michele Zagaria, definisce i collegamenti tra l'ex primula rossa del clan ed il suo vivandiere, Vincenzo Inquieto, imprenditore di Aversa, arrestato sabato sera all'aeroporto di Capodichino dagli uomini della Dia mentre stava tornando in Italia dalla Romania.

Come riporta l'AdnKronos, Inquieto, che era già stato arrestato e condannato per aver ospitato il latitante nella sua abitazione di via Mascagni a Casapesenna (dove fu stanato Zagaria il 7 dicembre 2011), avrebbe continuato ad essere un uomo di grande fiducia per il boss e dopo l'arresto del fratello Nicola (condannato a 16 anni di carcere, in primo grado, nei mesi scorsi) avrebbe preso in mano le attività nell'est Europa.

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