Violenta la figlia della compagna, infermiere chiede rito abbreviato

La vittima ha confessato a Casertanews la paura di ritorsioni

Ha scelto di essere processato col rito abbreviato l’infermiere di 55 anni di Marcianise finito davanti al giudice con la gravissima accusa di violenza sessuale nei confronti della figlia della sua compagna. La decisione è stata ufficializzata questa mattina nel corso dell’udienza davanti alla seconda sezione (collegio B) del tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove sarebbe dovuto iniziare il giudizio immediato nei confronti dell’uomo rappresentato dall’avvocato Giuseppe Ferraro.

In aula era presente anche l’avvocato Vincenzo Russo in rappresentanza della vittima delle violenze che, a febbraio, proprio a Casertanews, ha voluto raccontare i soprusi che era stata costretta a subire e la paura di possibili ritorsioni nei suoi confronti. Il processo è stato quindi aggiornato a maggio quando la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere chiedere la condanna per l’orco.

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