Sindacalista colpito da malore, salta il processo

Alla sbarra due esponenti della Cisl accusati di estorsione ai danni di un ristoratore

I due rappresentanti sindacali sono sotto processo

Uno degli imputati è stato ricoverato in ospedale per un infarto. Per questo motivo stamattina è stato rinviato il processo a carico di due sindacalisti della Cisl, Andrea Ventriglia e Giuseppe Caccavale, accusati di estorsione per aver ricevuto una somma di denaro per la loro opera di mediazione per risolvere una vertenza tra un ristoratore di Marcianise con una dipendente.

Stamattina il giudice Carotenuto del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere non ha potuto fare altro che rinviare il processo per il malore patito da Caccavale. Il processo si riaggiorna a metà settembre. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Renato Jappelli e Senatore.

I due, secondo la denuncia presentata dal ristoratore, approfittando di una vertenza sindacale fra l'imprenditore ed una propria dipendente, facevano leva sulla chiusura bonaria della controversia, grazie alla loro attività di mediazione. Una mediazione che però costava cara all’imprenditore: circa 3mila euro. 

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