Bidelli con documenti falsi, chiesta la proroga delle indagini

Sono 42 gli indagati dalla Procura di Nocera Inferiore: lo scandalo coinvolge anche Marcianise ed Aversa

La Procura di Nocera Inferiore (Salerno) ha chiesto una proroga delle indagini per l’inchiesta sulle false attestazioni per essere assunti come personale di segreteria o come bidello nell’organigramma degli istituti scolastici di tutta Italia.

Il giro di falsi per gli inquirenti, come scrive SalernoToday, avrebbe come epicentro il comune di Castel San Giorgio, che avrebbe permesso a molti residenti dell’Agro nocerino, ma anche delle altre province campane e di qualcuna del Nord, di poter superare - con titoli falsificati e mai ottenuti - chi aveva diritto a lavorare nelle scuole.

Tra i 42 indagati dell'inchiesta figurano anche alcune persone di Aversa e Marcianise: i coinvolti nell'indagine sono accusati di falsità materiale commessa da privato e pubblico ufficiale. L'inchiesta della Procura, che aveva portato anche ad alcuni sequestri eseguiti dalla guardia di finanza lo scorso novembre, potrebbe quindi avere altri 6 mesi prima della conclusione.

Gli inquirenti in particolare stanno lavorando su dati e titoli di ogni singolo indagato, per verificare quanto fosse esteso quel presunto sistema che avrebbe permesso a persone, sprovviste di requisiti, di poter lavorare presso gli istituti scolastici di più parti d'Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpreso a cacciare nell'impianto idrovoro, sequestrato fucile con 3 colpi in canna

  • "I Casalesi comandano ancora". La Dia ricostruisce la mappa dei clan nel casertano | FOTO

  • Pandora falsi venduti nel Tarì, scoperto il deposito: sequestrati 2860 gioielli

  • Violento incendio in 3 depositi: fiamme altissime, la nube invade le case | FOTO

  • “Io nel clan a 13 anni. In carcere ho incontrato un indagato per l'omicidio dei miei genitori”

  • Un intero quartiere ruba la corrente, insulti e minacce ai tecnici dell'Enel: 25 persone nei guai

Torna su
CasertaNews è in caricamento