Muore dopo la caduta nel pozzo, tre indagati per la tragedia di Raffaele

Titolare della ditta, direttore dei lavori e gestore dell'area iscritti nel registro degli indagati. Oggi l'autopsia di Bracciano

Sono tre le persone iscritte nel registro degli indagati dalla Procura per la morte di Raffaele Bracciano, operaio 57enne di Carinaro deceduto domenica in ospedale a Salerno dopo un mese di agonia, lottando tra la vita e la morte in seguito al gravissimo incidente avvenuto nei pressi di un distributore di benzina di via Plinio a Pompei, dove cadde in un pozzo.

Per il titolare della ditta esecutrice dei lavori, originario di Caserta, il direttore dei lavori, di San Giorgio a Cremano, e il gestore dell’area, di Pompei, l’ipotesi di reato è di omicidio colposo. Ma gli inquirenti non si sono fermati e stanno continuando le indagini per accertare la dinamica dell’incidente: per questo hanno acquisito alcuni filmati di sistemi di videosorveglianza presenti nella zona in cui è avvenuto l’incidente. Sarà quindi l’inchiesta a stabilire se vi siano responsabilità da parte di terzi nella morte di Bracciano. Oggi sarà inoltre effettuata l’autopsia dell’operaio.

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