Bambino annegato al matrimonio, ci sono i primi indagati

Proseguono le indagini sulla morte del piccolo Davide, nei prossimi giorni l’autopsia

Le indagini sulla morte del piccolo Davide, il bambino di Maddaloni morto annegato nel corso di una cerimonia nuziale nella piscina del complesso Kora, a Lucrino, proseguono senza sosta per dare una risposta al dramma che ha sconvolto i genitori del piccolo di 4 anni.

Ulteriori novità per fare luce sulla vicenda potranno emergere dall’esame autoptico sulla salma del bambino previsto nei prossimi giorni, al quale potranno assistere i consulenti delle cinque persone che, scrive ‘Il Mattino’, risultano indagate per la morte di Davide.

Resta da fare chiarezza anche su cosa sia accaduto prima del ritrovamento in piscina del bambino: è da capire infatti se Davide sia finito in acqua volontariamente, volendo imitare il comportamento dei bambini più grandi, se abbia avvertito un malore o, peggio, se qualcuno l’abbia spinto.

I responsabili del Kora intanto hanno specificato che la piscina dove è avvenuta la tragedia era chiusa ai tuffi “e il bagno in acqua non era autorizzato”. A fornire un aiuto chiave nella ricostruzione di quanto accaduto potranno essere i filmati della videosorveglianza, sequestrati dagli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rientra dalle vacanze e si 'becca' 10mila euro col 'Gratta&Vinci'

  • L'ordine di morte di Sandokan: "I parenti dei pentiti devono morire"

  • La pioggia apre la settimana ma poi torna il caldo

  • Schianto mortale con l'Apecar, un morto sull'Appia

  • L'imprenditore pentito accusa la sua rete di prestanome

  • Anatre abbattute a fucilate, beccati i cacciatori abusivi | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento