Tombini trappola, autista del piedibus cade e finisce in ospedale

Sharon stava rientrando dalla scuola elementare di San Benedetto dove aveva parlato di sicurezza stradale

Sharon è caduta nel sottopasso

Da giorni sta portando avanti una protesta per spronare l'amministrazione a sistemare il manto delle strade percorse dai bambini. E stamattina Sharon, storica autista del Piedibus a Caserta, è rimasta lei stessa vittima delle buche, rovinando a terra, mentre era in bicicletta, nel sottopasso che collega viale delle Industrie a San Benedetto.

L'incidente si è verificato intorno alle 11,30 quando Sharon - che proveniva da San Benedetto dove aveva parlato alla scuola elementare proprio di sicurezza stradale - ha perso l'equilibrio a causa delle caditoie sconnesse presenti all'imbocco ed all'uscita del sottopasso. Con lei c'era Emurana, del progetto di accoglienza Sprar, anch'egli autista Piedibus, che ha prestato i primi soccorsi e dato l'allarme.

Sul posto sono intervenuti i vigili e poi l'ambulanza. La donna è stata trasferita al pronto soccorso di Maddaloni, in attesa di verificare il danno alla spalla e altre possibili conseguenze per il lungo volo che ha fatto a seguito della caduta. Non è la prima volta che ciò accade, in quel sottopasso e altrove. La manutenzione delle strade e dei marciapiedi in questa città è insufficiente, il pericolo per pedoni e ciclisti è ancora molto alto. 

Sharon, proprio in questi giorni, sta promuovendo una campagna social di pressione nei confronti dell'amministrazione comunale, insieme a decine di famiglie del Piedibus, per chiedere che vengano finalmente fatti i lavori di messa in sicurezza lungo i percorsi che 200 bambini in 5 diverse scuole fanno per andare a scuola a piedi. La manutenzione delle strade e la messa in sicurezza dei marciapiedi si può fare utilizzando i proventi delle multe. A Caserta, da due anni si è ripristinata questa buona prassi, grazie alla pressione della rete Piedibus. Da un anno, però, non si vede neanche un intervento di riparazione tra quelli che ogni anno segnalano i bambini attraverso lo speciale "Dossier fotografico del Piedibus".

Marciapiedi danneggiati, barriere architettoniche, strisce pedonali non tinteggiate, arredo urbano pericolante... Questo e anche altro può essere oggetto dei lavori previsti dalla delibera n. 30/2019 del 26 marzo 2019, con cui il Comune predispone la ripartizione e la destinazione dei ricavi delle sanzioni amministrative previste per il 2019. La novità principale della delibera è che il comune prevede di usare, per la manutenzione dei percorsi e la tutela dei pedoni, non solo i proventi delle sanziono pecunarie (come prevede l'art 208 del codice della strada) ma anche i proventi delle multe per eccesso di velocità.

A Sharon, dalla rete del Piedibus, arriva l'augurio di pronta guarigione assieme all'appello all'amministrazione: "la manutenzione di strade e marciapiedi è un diritto dei cittadini, e un dovere delle istituzioni. Ne va della sicurezza di tutti". 

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