Rogo nell'ex zuccherificio: le fiamme appiccate a balle di indumenti

I primi risultati dell'Arpac confermano che i valori sono nella norma

L'incendio sviluppatosi nell'ex zuccherificio

Sarebbe stato il rogo di balle di indumenti depositati illecitamente a provocare il vasto incendio sviluppatosi lo scorso 3 gennaio in uno stand dell’area dell’ex zuccherificio a Mondragone.

E’ quanto emerge dal lavoro che ha svolto la polizia municipale, in attesa del rapporto ufficiale dei vigili del fuoco, dopo l’intervento sul luogo del rogo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Intanto, come rende noto l’assessore all’Ambiente del Comune di Mondragone Antonio Federico, “abbiamo ottenuto i primi risultati da Arpac sulla qualità dell’aria campionata nelle immediate vicinanze. I risultati per fortuna sono confortanti essendo i valori di diossina ampiamente nella norma. Entro i primi giorni della prossima settimana saranno disponibili anche i dati relativi alle analisi di campioni di terreno e di vegetali raccolti nelle zone limitrofe all’incendio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Donna trovata morta nel letto di casa: aveva 40 anni

  • Bimbo morto, i genitori di Diego rompono il silenzio dopo 5 giorni

  • Coronavirus, Annamaria non ce l'ha fatta. Muore dopo il ricovero

  • Coronavirus, contagiata donna di 40 anni: è in ospedale

  • Coronavirus, si aggrava il bilancio dei contagi: nuovi casi ad Aversa e Castel Volturno

  • Coronavirus, slitta il picco in Campania. "Contagi al massimo tra fine aprile ed inizio maggio"

Torna su
CasertaNews è in caricamento