Raid incendiario nell’Oasi dei Variconi. “C’è la mano criminale” | FOTO

Distrutto il capanno, l’assessore: “Deve essere stato utilizzato combustibile”

Il capanno nell'Oasi dei Variconi prima e dopo l'incendio

Un raid incendiario nell’Oasi dei Variconi a Castel Volturno. Le fiamme, nella notte, hanno distrutto il capanno che era realizzato grazie ai finanziamenti della Regione Campania. Questa mattina, scoperti i danni, è stata presentata anche una denuncia alle forze dell’ordine.

Perché, secondo l’amministrazione comunale, dietro l’incendio c’è “una mano criminale” che “ha deciso di farne terra bruciata”. Ne è convinto l’assessore Peppe Scialla, candidato sindaco del Pd alle prossime elezioni. “L’innesco dell'incendio - spiega - non può essere stato spontaneo perché il legno era totalmente inzuppato dalla pioggia del giorno di Pasquetta. Per distruggere tutto, sicuramente è stato utilizzato del combustibile.  Non è stata la bravata di qualche stolto. È, senza dubbio, l'ennesimo sfregio al tentativo di risollevarsi di questa terra e come tale non può essere tollerato. Non arretriamo di un passo”.

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