Incendio alla Di Gennaro: la relazione finale dell'Arpac

Diossine e furani sopra i valori limite solo nella zona di Caivano. Scongiurato il pericolo a Marcianise

Il rogo alla Di Gennaro di Pascarola

Arriva la relazione conclusiva dell'Arpac sull'inquinamento da diossine e furani dopo l'incendio alla Di Gennaro di Pascarola dello scorso mese di luglio.

Secondo quanto si legge nella relazione dell'Agenzia i risultati del monitoraggio nell’aria delle diossine e dei furani,effettuato dal 15 luglio al 3 agosto, nei 3 siti individuati nelle aree limitrofe a quelle dell’incendio (2 a Caivano ed una al Centro Commerciale Campania), quando l’incendio era ancora in atto, è stato registrato una concentrazione di diossine/furani superiore ad entrambi i valori di riferimento sopra citati solo nella prima postazione di Caivano, mentre negli altri due punti (Caivano e Marcianise - Centro Commerciale Campania) "tali valori non sono stati mai superati".

Il campionatore collocato a Marcianise, presso il Centro Commerciale Campania, è stato rimosso il 31 luglio, atteso che i valori di diossina/furani misurati, sin dall’inizio, in questa località, non hanno mai evidenziato concentrazioni superiori ai valori di riferimento. 

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