Furto sacrilego in chiesa: portate via tele, statue e candelabri I FOTO

La scoperta fatta dai responsabili della confraternita che la tiene in gestione

Carabinieri e vigili del fuoco sul luogo del furto

Un brutto episodio di malavita sconvolge la comunità religiosa di Casapulla alla vigilia delle tre giorni dedicati alla festa di S. Elpidio Vescovo, patrono della cittadina. Praticamente un caso ha portato alla scoperta di un furto all’interno della cappella dedicata alla Concezione di Maria Santissima e a Sant’Antonio Abate. La cappella gentilizia è una delle tante annesse a palazzi nobiliari esistenti in Casapulla. Attualmente è gestita dalla confraternita dell’Addolorata, una delle cinque che affiancano la chiesa madre.

Da tempo era stata dichiarata inagibile a causa delle condizioni critiche della struttura ed ingenti sono i fondi necessari per una adeguata ristrutturazione e non vi venivano più praticate neanche le funzioni religiose. Il maltempo degli ultimi giorni ha provocato la disgregazione di qualche tegola e la caduta di calcinacci, per cui i residenti hanno allertato i responsabili della confraternita che, intervenuti per un primo sopralluogo hanno fatto la macabra scoperta. Tele del ‘700, statue lignee raffiguranti vari santi, candelabri ed altri oggetti di notevole valore artistico, tutto è stato asportato e alla fatiscenza esterna della struttura ora c’è il riscontro provocato dalla spoliazione interna. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed i carabinieri della stazione di San Prisco al quale i responsabili hanno rendicondato un primo inventario della refurtiva. Domani mattina gli stessi responsabili, unitamente a Mons. Andrea Monaco, titolare della parrocchia su cui insiste la Cappella, stenderanno formale denuncia alle forze dell’ordine, incrementando l’elenco del materiale trafugato in base all’inventario in loro possesso.

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